Frequenza 432 Hz

Da tempo sappiamo quanto sia benefica l’azione della musica nel nostro corpo, essa può trasmetterci emozioni contrastanti e svariate che penetrano fino al nostro inconscio, basti pensare alla musicoterapia.
Viaggiando e lasciandosi cullare dalla musica, possiamo riceve diverse emozioni: allegria, tristezza, malinconia, energia, benessere, tranquillità ecc. Già questo deve farci riflettere, ma la musica è prima di tutto un evento corporeo. Qualncosa di reale che noi viviamo sulla nostra pelle. È il senso del tatto a essere totalmente coinvolto dal suono, proprio attraverso la pelle. Tutto ciò che noi possiamo udire (e non solo) è generato da vibrazioni, le quali si misurano in Hertz (Hz), ovvero le oscillazioni al secondo. Ho già accennato alle Frequenze curative in un mio precedente post, ma oggi vorrei soffermarmi sulla Frequenza 432 Hz definita anche Frequenza Miracolo.
Lo standard della maggior parte della musica che siamo abituati a sentire è 440 Hz. Ci sono studi che dimostrano che l’universo vibra ad una frequenza diversa, ovvero 432 Hz. Proprio questa sarebbe la frequenza che è in grado di ristabilire in noi una’armonia ed un benessere che arriva fino alla guarigione e numerosi studi rivelano che 432Hz è una frequenza interconnessa ai processi fisiologici del DNA del cervello.
Attualmente, di norma, tutti gli strumenti vengono accordati considerando il “LA” a 440 Hz, e tutta la musica che ascoltiamo oggi è basata su un’accordatura a 440 Hz. Ma questo è un fatto relativamente recente sostenuto dalla propaganda nazista che secondo alcuni sapeva come questa frequenza caricava di tensione il corpo e lo rendeva più manipolabile, quindi era utile per far scoppiare la guerra e tenere accesi gli animi. In passato la musica era basata sulla cosiddetta accordatura aurea che era di 432 Hz, ad esempio sono state ritrovate degli strumenti in alcune tombe egizie che erano accordati a 432 Hz, dato che questa è la frequenza naturale che ritroviamo nella natura. Già a suo tempo Giuseppe Verdi nel 1850 aveva proposto al Conservatorio di Milano di impostare lo standard italiano sulla frequenza di 432 hz. Il passaggio a 432 hertz è stato sostenuto da personaggi di spicco, tra cui il tenore lirico italiano Luciano Pavarotti e il soprano italiano Renata Tebaldi. Questi affermano infatti che cantare a questa frequenza produce meno pressione sulle corde vocali ed il suono è più armonico.
Molti sono i sostenitori dell’accordatura aurea a 432 Hz: da Mozart ai Pink Floyd a Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones, mentre in Italia da Ananda Bosman, Flavia Vallega, Andrea Doria a Riccardo Tristano Tuis.
La vibrazione può influenzare e decidere la nostra salute come ho dimostrato nel mio precedente articolo Le frequenze che guariscono – L’antica medicina del futuro dove, citando numerosi ricercatori e medici passati e contemporanei, espongo come la malattia non sia altro che la mancanza della frequenza naturale di guarigione.
La frequenza di 432 Hz produce dei benefici sia nel corpo che nella mente, mentre quella a 440 Hz è disarmonica per il nostro organismo. Vediamo perché e come ha avuto origine tutto questo.

Nazisti e l’accordatura a 440 hz.
Laurent Rosenfeld ha scritto l’articolo “Come i nazisti hanno rovinato l’accordatura musicale“, pubblicato nel numero di settembre 1988 della rivista Executive Intelligence Review. Rosenfeld ha notato che è stata Radio Berlino, portavoce del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, che ha organizzato una conferenza nel 1939 per sollecitare lo standard a 440 hertz. Questa conferenza ha posto le basi per la decisione del 1955 di fissare ufficialmente tale standard. Goebbels aveva già fatto approvare tale accordatura come standard per la Germania, ma era già diffusa ai tempi delle bande militari del periodo wagneriano. Secondo alcuni studiosi la scelta dei 440 hz era frutto di ricerche in cui era emerso che 432 hz generalmente rilassavano gli animi, mentre 440 hz erano in grado di scatenare reazioni maggiormente violente tra le truppe di soldati.

La Musica a 432 hz ci riconnette con il Creato
La musica a 432 Hz non solo produce un suono più bello e avvolgente ma la ritroviamo nell’ambiente che ci circonda e nel nostro corpo. Infatti, un DO centrale del pianoforte intonato sulla frequenza di 440 hz è 261,262 hz, mentre intonato a 432 è 256 HZ. Con l’accordatura a 432 Hz se ci spostiamo verso le ottave sempre più basse arriveremo a trovare un DO a 128 Hz, uno a 64 Hz, uno a 32 Hz, uno a 16 Hz ed uno a 8 Hz. Per il principio delle armoniche secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza, anche i Do delle altre ottave cominceranno a vibrare per “simpatia”, facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz.
Il potere dei 432 Hz sta proprio nel fatto di produrre la frequenza di 8 Hz.
La frequenza vibrazionale dell’idrogeno, che costituisce il 90% del nostro corpo ed è il composto più diffuso nell’universo, è di 8Hz. Quindi con la musica a 432 Hz vibriamo alla vibrazione intrinseca della materia. Il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza Schumann” è di circa 8 Hz: è la risonanza elettromagnetica globale nella cavità che si trova tra la superficie terrestre e la ionosfera. Quindi se siamo attraversati dagli 8 Hz ci riconnettiamo ed amplifichiamo la vibrazione naturale a cui apparteniamo e quindi ci difende dalle vibrazioni estranee prodotte dai campi elettromagnetici dei dispositivi elettrici ed elettronici che ci circondano. La ghiandola pineale è attivata direttamente dalla frequenza di 8 Hz, stimolando la guarigione, il rallentamento dell’invecchiamento, la produzione di sostanze anti-tumorali, migliorando il sonno e accelerando l’evoluzione di coscienza. La melatonina sottoposta ad 8 Hz induce la replicazione mitosica del DNA, rafforzando la riparazione del danno del DNA dovuto alla vecchiaia e, perfino, la rigenerazione. La frequenza di replicazione della doppia elica DNA umano è di 8 Hz. Un team di ricercatori italoamericani guidati dal biologo Carlo Ventura e dal fisico James Gimzewski hanno dimostrato che il DNA vibra ad una certa frequenza durante la sua replicazione. Quindi il DNA se attraversato da questa frequenza evita di produrre i danni cellulari che sono alla base delle cellule tumorali. La frequenza delle onde Alfa del cervello nella quale gli emisferi cerebrali sono sincronizzati per lavorare insieme in maniera uguale ricevendo il massimo flusso di informazioni è di 8 Hz. L’ippocampo, zona del cervello limbico adibita alle funzioni della memoria, sopravvivenza e navigazione spaziale, risuona alla frequenza di 8 Hz. Il malfunzionamento di questa zona è legato ad Alzheimer, deficit di memoria, disprassia e altre patologie. La frequenza subsonica di guarigione emessa dai delfini e dalle balene è proprio di 8 Hz.
I Merovingi, i Templari, il Loto, l’Infinito, l’ I Ching, tutti hanno il simbolo dell’8.
Gli 8 Hz sono in grado di aumentare la predisposizione ad imparare, inducendoci al theta mode, uno stato cerebrale che ci porta ad essere creativi e ad avere profonde intuizioni di natura scientifica, mistica o comportamentale. La neocorteccia del cervello viene risvegliata in questa sincronizzazione ed il risultato è una armonica compensazione del sistema nervoso che genera rilassamento e liberazione da stress ed aumenta le facoltà mentali.

L’ Accordatura a 432 hz stimola la Spiritualità

La pianista Maria Renold nel suo libro “Intervals, Scales, Tones and the Concert Pitch” spiega di aver testato i diversi effetti creati dalla musica a 440 hertz e 432 hertz. Ha chiesto a migliaia di persone in diverse nazioni nel corso di 20 anni di pratica, di valutare come si sono sentiti durante l’ascolto delle varie melodie.
Il risultato è stato che il 90% ha preferito l’accordatura a 432 hertz. Quando è stata chiesta la ragione, gli ascoltatori hanno affermato in generali che è “completa, corretta, pacifica, e calda”. Al contrario, hanno descritto quella a 440 hertz come “scomoda, opprimente, e ristretta.”
La Renold è stata influenzata dal ricercatore e genio austriaco Rudolf Steiner, che ha messo in guardia contro l’accordatura disarmonica di 440 Hz e sostenuto invece quella a 432 Hz come spiritualmente evolutiva.
Il ricercatore Ananda Bosman nei suoi libri e seminari mostra come il numero 432 sia considerato sacro per la maggior parte dei complessi templi del nostro pianeta.

Alla cosiddetta frequenza dell’universo, vengono associati numerosi benefici psicofisici. Essi non sono benefici finti o ipotetici bensì REALI E TANGIBILI.
La sua azione può essere considerata dal “potere curativo“.
Le onde sonore, infatti, modificano le caratteristiche corporee quali:
– la respirazione,
– il battito del cuore,
– la sudorazione,
– le onde cerebrali e la risposta neuro-endocrina,
– stimolando l’equilibrio ed il rilassamento della mente e del corpo.

Persino il grande scienziato Nikola Tesla, affermava che se vogliamo conoscere i segreti dell’universo è necessario pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni. Dunque anche il nostro corpo, è costituito da energia che vibra a frequenze diverse. Questo significa che ogni determinato suono emanato ad una certa frequenza agisce in maniera positiva o negativa all’ interno del nostro organismo. Oggi come oggi, grazie alle conoscenze che sono state incamerate è stato possibile unire le informazioni relative alla teoria musicale dei Frattali con il tuning a 432 Hz, per cominciare a comporre la loro musica in modo coerente e in armonia con:

1. il cuore umano (battiti cardiaci)

2. la doppia elica del DNA (frequenza di replicazione)

3. l’intuizione della sincronizzazione bi-emisferica del cervello

4. la Frequenza fondamentale della risonanza di Schumann

5. la geometria musicale della ‘creazione’

Tutto questo è dimostrabile scientificamente. E’ conosciuta come scienza Cimatica, o scienza delle onde. Quest’ultima per chi non lo sapesse, esiste da millenni, tant’è che ne parlavano già i Veda nei loro testi. In pratica secondo la Cimatica, tutto l’universo è una sinfonia di suoni e vibrazioni, quindi questa scienza studia le forme prodotte dalle onde, ossia le frequenze vibratorie, sonore, elettromagnetiche, e cosi via.
Dunque suonare e ascoltare musica a 432 hz armonizza il corpo, la mente e anche la natura circostante, ridando il primordiale equilibrio di pace e benessere. Stimola le capacità mentali e la guarigione fisica. Favorisce anche l’evoluzione di coscienza attivando la ghiandola pineale, in passato conosciuta come “Occhio di Ra” in egitto, “Terzo Occhio” in oriente e “Occhio Singolo” nel cristianesimo.
L’accordatura a 440 hz induce invece un cambiamento innaturale e dissonante del modo in cui pensiamo. I 440hz portano ad un innalzamento considerevole dell’emisfero sinistro e del sistema simpatico del cervello causando un aumento sproporzionato dello stato beta, ed il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole, favorendo quindi uno stato di tensione che indebolisce il sistema immunitario e anche le facoltà cerebrali. Questo non vuol dire che la musica suonata a 440Hz sia brutta da ascoltare, ma sicuramente non è armonica alla nostra salute. Quindi proviamo con la musica a 432 Hz per sentire la differenza, anche se poi una volta provata non si può più farne a meno come sta succedendo a me. Io personalmente ho iniziato con la 432 Hz che in assoluto è quella che risuona maggiormente in me, ma dal mio post precedente sulle Frequenze Curative ( Healing Frequence ) del mese di ottobre, la lista delle Frequenze curative è lunga, ed ogni frequenza ha una sua specificità curativa.
A voi trovare quella che vi risuona maggiormente.
Namastè

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