Animale Totem Tartaruga

La Simbologia della Tartaruga: Una Connessione tra Cielo e Terra
Il più antico fossile di tartaruga rinvenuto risale a 215milioni di anni fa, questo fa pensare che questo animale possa aver attraversato intere ere senza subire l’estinzione che ha invece portato alla fine dei dinosauri,questo è altamente simbolico, inoltre è uno dei più antichi esseri viventi che camminano ancora sulla terra. Proprio per questa sua peculiarità la tartaruga è da sempre considerata un animale speciale, un simbolo di connessione tra la terra e il cielo, saggezza e immortalità: infatti il suo carapace tondeggiante rappresenta la cupola celeste, il Cielo, mentre la parte inferiore, piatta, rappresenta la Terra; la sua capacità di adeguarsi, e sopravvivere per milioni di anni la rende saggia e praticamente immortale.
Molti popoli la venerano come la Grande Madre, da sempre sulla Terra e da sempre presente alla creazione; un’altra considerazione da fare sulla tartaruga riguarda la sua caparbietà e testardaggine, con la sua lentezza, la sua calma riesce a raggiungere i suoi obiettivi, un insegnamento che tutti dovremmo fare nostro: non serve correre per andare lontano. Alcuni popoli usavano il suo carapace per la divinazione, il quale veniva letto proprio come un libro, attraverso i simboli che si erano formati venivano predette determinate cose invece di altre; inoltre le tredici sezioni in cui è suddiviso venivano associate alle tredici fasi lunari di un anno e le 28 forme piccole, sul perimetro, venivano associate ai 28 giorni del calendario lunare.

Simbologia della Tartaruga
E’ innegabile che osservare una tartaruga mentre cammina, nuota, mangia o semplicemente riposa è qualcosa che fa riflettere sul senso della vita, lei un essere così strano ma dalla storia così misteriosa e magica può solo insegnare a vivere più intensamente il presente, ad amministrare bene le proprie energie in modo da sostenere lo sforzo nella durata e a costruire il futuro con maggior consapevolezza.
Quelli che possiedono il totem della tartaruga come animale guida sono interessati dal suo messaggio che indica di essere “sicuri e stabili”, come è questa creatura nella vita, è un potente totem per la protezione che sa ritirarsi nel suo guscio come meccanismo di auto-difesa quasi invalicabile. La tartaruga ha pochi predatori, il che le conferisce una energia pura e primordiale, questo ne aumenta anche la durata della sua vita così ha acquisito anche il significato di longevità. La tartaruga è anche un simbolo di longevità, di resistenza, persistente e un simbolo di continuazione della vita, a volte contro ogni probabilità. Questo animale, dimostra di voler esistere anche ai nostri giorni nonostante la sua specie abbia visto di tutto e sia sopravvissuta a tutto, affrontando ogni avversità con calma e pacatezza.
Possedere una tartaruga o un suo totem aiuta ad essere meno impulsivi, insegna ad essere pazienti sia per prendere decisioni importanti o per dare il via a dei cambiamenti nella propria vita; insegna la determinazione a rimanere forti nonostante gli ostacoli e le distrazioni, ad ascoltare il proprio istinto e a seguire il proprio destino.

Animale Totemico
La tartaruga è un grande animale di protezione, ci aiuta ad osservare le situazioni difficili ad un livello distaccato in modo da permetterci una visione obbiettiva dei problemi cercando così delle soluzioni reali. Ci insegna a prendere respiro prima d’ agire e a rimanere con i piedi per terra. Venerata dalle popolazioni più antiche è simbolo di saggezza e di insegnamento. La tradizione antica ci tramanda che sul carapace della tartaruga si può osservare l’ intero universo utilizzandolo così come metodo divinatorio. Lavorando con la tartaruga come animale guida possiamo raggiungere una buona stabilità su tutti i livelli, spirituale, mentale e fisico, il suo colore è il marrone.
La tartaruga rappresenta l’incarnazione della Madre Terra. Il guscio sul suo dorso le fa da scudo protettivo. Con la sua andatura lenta la tartaruga ci avverte di non fare le cose troppo in fretta e che è molto meglio attendere il momento giusto per agire. Essa lascia agire il calore del sole sulle sue uova e ci indica in questo modo come sia importante lasciare maturare in silenzio i nostri pensieri, le nostre idee, prima di comunicarli agli altri. L’insegnamento della tartaruga consiste anche nel restare sempre con i piedi bene per terra, cioè di non perdere mai il contatto con il terreno. Inoltre ci mostra come proteggere i nostri sentimenti e ritirarci in noi stessi. Quando è messa alle strette, la tartaruga è anche pronta a mordere.
Le tartarughe sono creature antiche, appaiono vecchie anche quando hanno pochi anni di vita. Sono creature mitiche, primordiali. Appartengono all’ordine dei Cheloni, il più antico tra i rettili di terra viventi, secondo resti fossili. La loro presenza sulla Terra diede origine ad un ciclo evolutivo. La testuggine, una tartaruga marina che milioni di anni fa imparò a vivere sulla terraferma, esiste da oltre 225 milioni di anni. Le sue zampe corte hanno preso il posto delle pinne e le placche o scaglie sulla schiena sono diventate più grandi e si sono unite fino a trasformarsi in un guscio duro in cui l’animale si ritrae per difendersi. La tartaruga immagazzina acqua nella vescica e scava trincee per proteggersi dal torrido sole del deserto, o si iberna per mesi sotto il suolo gelato, a stomaco vuoto, incurante del freddo e delle tempeste. Le tartarughe sono fossili viventi, robusti, autosufficienti, sono sopravvissute a qualsiasi tipo di sconvolgimento sulla Terra. Come i soldati anche la tartaruga si mimetizza ed è corazzata.
In ogni parte del mondo, la tartaruga ha un ruolo simbolico importante, in quanto immagine dell’universo e contributo alla sua stabilità. Con il suo portamento dignitoso e i suoi rituali misurati, una tartaruga può vivere molto a lungo.
Nei miti e nelle leggende è simbolo dell’età, dell’immensa solidità, della continuità e della saggezza della Terra. Un’eternità che racchiude l’intero cosmo tra il suo guscio a cupola ed il ventre piatto. La parola “tartaruga” inserita nel nostro vocabolario, deriva dal greco, tartaroukhos: che appartiene all’inferno, al Tartaro, quindi se ne riconosce il significato profondo e bivalente. Secondo l’etimologia popolare “tartaruga” deriva dal latino tarturus, o mondo sotterraneo, ed evoca l’immagine delle zone sotterranee della psiche su cui poggiano i livelli superiori di vita e conoscenza.
La tartaruga rappresenta il potere della nostra Madre Terra, che ci avvisa di non affrettarci troppo repentinamente nelle nostre scelte ma di prendere i nostri tempi per ragionare e pensare adeguatamente prima di attuare le nostre volontà, aspettando il momento giusto per attuare le giuste azioni.
La tartaruga insegna a lasciare che siano gli eventi a maturare le occasioni di cui si ha bisogno così da seguire il flusso della vita invece che lottare contro di esso risparmiando così energie preziose e ottenendo più facilmente ciò che desideriamo così come la tartaruga lascia che sia il sole a scaldare e vivificare le sue uova.
La tartaruga insegna altresì a pensare molto prima di far sapere agli altri i nostri punti di vista i nostri pensieri così da evitare errori dettati dalla fretta tenendo i propri piedi ben piantati nella terra stabili, evitando di non comprendere la realtà delle situazioni.

La Tartaruga nei sogni
La tartaruga nei sogni può rappresentare la madre, l’anziana nutrice o una figura di riferimento saggia e comprensiva, la sposa che attende paziente, una Penelope che sa sfidare l’urgenza del presente e la cui sicurezza non viene alimentata dalla speranza, ma dalla fede. Marina o terrestre che sia, la tartaruga ha caratteristiche che la rendono un animale cosmogonico: la robustezza e solidità del carapace, il senso di forza e di pazienza che emana, tutte qualità che si esprimono anche nei sogni.
E’ il simbolo della stabilità del mondo, l’universo ne viene sostenuto e contemporaneamente rappresentato. La forma tondeggiante del guscio è immagine della volta celeste e degli spazi siderali, la parte inferiore più piatta è il pianeta, e la tartaruga, fra questi due piani, si pone come unione fra i due stati di materia e spirito, fra terra e cielo.
Simbolo importante in ogni cultura, fin dall’antichità ha prestato le sue qualità simboliche di longevità, stabilità e pazienza ad ogni sua immagine usata per esaltare la forza e la continuità del mondo visibile. Anche le sue carni o il suo cervello, nascoste e protette dalla potente corazza, erano considerate miracolose e magiche: rimedio contro i veleni, materia prima per droghe o pozioni che rendevano immortali.
Nei sogni, la tartaruga con il suo incedere lento e metodico, indica al sognatore la necessità di una maggiore consapevolezza delle sue azioni, di una “lentezza” che si esprima in riflessione e metodo e non esploda in impulsività e fretta. In questo prospettiva la tartaruga può comparire allo scopo di equilibrare periodi stress, di movimento frenetico o di pensieri incontrollabili, la tartaruga ha spesso a che vedere con un movimento energetico che si innesca.
Il suo ritrarsi all’interno del guscio è l’equivalente simbolico di introversione e meditazione, qualità che possono aiutare il sognatore a superare situazioni che sfuggono al suo controllo, o che, come sopra, possono equilibrare componenti di superficialità o istintività, di avventatezza o di estrema passionalità. Può riferirsi anche alla preghiera e al bisogno di centrarsi, recuperando un contatto spirituale.
La resistenza e robustezza della tartaruga sono il simbolo di una forza che il sognatore può trovare in se stesso, così come la longevità e la leggendaria pazienza la rendono immagine degli attributi che si ha forse bisogno di recuperare: una visione a lungo temine che non si arresti all’immediato, una capacità di spaziare con la mente e con i progetti volgendosi al futuro, una sicurezza e fiducia nel fare un passo dopo l’altro anche in condizioni avverse.
Per il suo contatto con l’elemento terra, partecipa anche di significati relativi all’abbondanza, al senso di rigenerazione e fecondità, può rappresentare la generatività del femminile, una femminilità attenta e materna, solida e tollerante.
Potrebbe significare l’avvicinarsi di una nuova possibilità nella vita, un’evoluzione dalla terra al cielo, in ogni caso un movimento evolutivo importante e una consapevolezza in accrescimento. Può essere indice di necessità di pazienza, di capacità di saper attendere, di stare vivendo un momento di introspezione e di meditazione molto profondo, necessario per evolvere da una situazione ad un’altra.

Aspetti Simbolici
La tartaruga colpisce soprattutto per il suo silenzio, la lentezza, l’aspetto difensivo e pratico del suo carapace, la longevità. La tartaruga per il suo aspetto, sembra uscire dalla notte dei tempi, dal periodo in cui popolavano la terra i grandi rettili dell’era secondaria. Analogamente, animale dal sangue freddo, così come il serpente, sembra scaturire dall’ombra più profonda, simboleggiando l’aspetto più primitivo. La tartaruga, chiusa nel suo guscio sottoterra, rappresenta il carapace duro e scuro della natura sotto cui, in periodi di oscurità e siccità, vita, crescita, potenziale, creatività e speranza, sembrano imprigionate. E tuttavia, essa evoca anche stati meditativi e di introversione in cui, come forma di difesa, la libido si ritira dal mondo per dedicare il suo calore all’universo interiore. Per il fatto di potersi rinchiudere in se stessa, la tartaruga evoca la possibilità di potersi isolare dall’ambiente, in un’introversione volontaria, attraverso una concentrazione delle forze, il raccoglimento.
Le tartarughe acquatiche o semi-acquatiche vivono nei mari, nei fiumi, nei laghi, negli stagni e nelle paludi. La tartaruga marina ha un guscio ruvido e piatto, pinne larghe e lisce che muove come fossero ali, cosicchè questo agile e potente nuotatore può tuffarsi a grandi profondità e rimanervi fino a mezz’ora senza dover risalire per prendere aria. La sua capacità di scendere nelle acque fredde e scure dell’oceano ha ispirato fantasie ambivalenti in cui questo spirito del mare agisce sulla nostra psiche e ci trasporta nelle regioni più profonde del mistero e della rigenerazione, ma anche la terribile prospettiva di essere afferrati e spinti in un abisso divoratore di morte o pazzia.

Nelle leggende dei Nativi Americani
Una leggenda Irochese narra come gli uccelli acquatici primordiali abbiano poggiato dei pezzi di terra sul guscio di una tartaruga che galleggiava sulla superficie del mare e di come la terra si sia sviluppata, sostenuta dalla tartaruga (Von Franz). La Grande Madre degli uomini cade dal cielo nel mare, non c’era allora, la terra. La Grande Tartaruga la raccoglie sul suo dorso che il topo muschiato ricopre di limo da lui raccolto sul fondo del mare. Secondo Krickeberg, il mito della terra trasportata dal fondo dell’oceano da un animale subacqueo sarebbe di origine algonchina. Così sul dorso della tartaruga si forma la prima isola che, crescendo, diviene la superficie della Terra.
La grande Tartaruga ricompare più tardi due volte nello stesso mito cosmogonico per assicurare benevolmente lo sviluppo della specie umana. La prima volta, sotto forma di un giovinetto “che aveva frange sulle braccia e sulle gambe” appare per fecondare magicamente la figlia della Grande Madre Celeste, da cui nasceranno gli Eroi Gemelli, antagonisti, creatori del bene e del male.
La seconda volta, l’eroe gemello del bene, che era caduto in un lago, giunge davanti alla capanna di suo padre la Grande Tartaruga: questa gli consegna un arco e due spighe di mais, un palo per seminarlo e uno per cuocerlo. Gli Irochesi sono un popolo di cacciatori divenuti agricoltori.
La stessa credenza, si ritrova presso altre tribù nord-americane, quali i Sioux e gli Uroni, come presso numerosi popoli altaici, turchi o mongoli dell’Asia Centrale.
Per i Nativi Americani la tartaruga è il simbolo della Madre Primordiale, una leggenda tramandata per secoli narra che un castoro posizionò della terra su un guscio di tartaruga e quando la moglie del Padre del cielo cadde su questo soffice pezzo di terra, nacque un continente e precisamente il “Turtle Island” quello che oggi noi conosciamo col nome di Nord America; altre leggende narrano che la tartaruga che guidava la Terra, nuotò fino alla fine degli oceani per emergere col fango che il Creatore utilizzò per plasmare il Mondo.

Nella Cultura Maya
Presso i Maya era legata alle stelle e alle costellazioni. Lo scudo di Orione è chiamato tartaruga in lingua yucateca. Il dio della Luna presso i Maya è raffigurato ricoperto da una corazza formata da scudi di tartaruga. La lentezza dell’animale era stata notata anche dai saggi Maya, che, in passato, avevano eletto la Tartaruga, messaggera degli dei, quale simbolo della pazienza, della tranquillità e della saggezza.
La caratteristica del segno Maya della Tartaruga la colloca nel periodo estivo e più precisamente dal 29 Giugno al 26 Luglio, i nativi della Tartaruga sono persone posate, calme che adorano gli spazi aperti e i tempi lenti. Non perdono quasi mai il controllo, ma quando accade diventano persone da evitare. Preferiscono costruire un passo alla volta il loro futuro, hanno una grande spiritualità e una fiducia incrollabile negli altri.
Le donne del segno Maya della Tartaruga indossano una corazza che spesso le fa apparire dure o troppo superficiali, a causa della loro natura fragile. Quando, però, riescono a far crollare le barriere e ad aprirsi completamente con il loro partner, si dimostrano essere amanti molto passionali e sincere, ma guai a tradire la loro fiducia, mentre gli uomini Tartaruga sono naturalmente riservati anche se non evitano le luci della ribalta. Un po’ burberi, timidi, spesso impiegano molto tempo prima di relazionarsi in maniera decisa con qualcun altro, ma quando poi lo fanno sanno essere leali e fidati. Sono persone responsabili che per natura sono portati a rassicurare e confortare gli altri col loro innato equilibrio.
I nati del segno Maya della tartaruga dal punto di vista lavorativo riescono quasi sempre a raggiungere i loro traguardi grazie alla loro dote principale: la costanza. Nelle attività che prevedono il supporto ad altre persone si dimostrano dei veri e propri numeri uno: sono infatti medici, maestri, psicologi, assistenti sociali a dir poco perfetti.

Messaggi della Tartaruga
Messaggi Negativi : Eccessiva lentezza.
Messaggi Positivi : Longevità, benedizioni, pace, viaggi dell’anima, pazienza, protezione, intuizione, forza, serendipità.

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