Forma-Pensiero

Vorrei nuovamente approfondire alcuni aspetti del concetto di Forma-Pensiero.
La Forma-Pensiero è il nome che viene dato alla massa di energia che contiene in sé una certa idea o pensiero. Le forme-pensiero sono solo ed esclusivamente eteriche, ma è l’energia della forma-pensiero che si materializza sul piano fisico e assume le caratteristiche proprie della realtà fisica. Quanto più intenso e frequente è l’impulso mentale che genera e alimenta la forma pensiero, tanto più efficace è la sua azione nelle menti che le sono affini, inoltre hanno vita lunga o breve in base all’energia di cui vengono nutrite.Tutte le mode sono un esempio continuo di questa energia. La realtà fisica è costituita sì di forme-pensiero, ma tali forme-pensiero hanno la loro origine a livello eterico. La forma-pensiero eterica si manifesta poi in un certo modo nella realtà fisica, attraverso un certo ammasso di quark che si uniscono tra loro. Una forma-pensiero può costituire a livello fisico un solo quark fino allo spazio-tempo stesso. Dio creò infatti con la mente la forma-pensiero eterica di spazio-tempo prima di manifestarlo a livello fisico. La vita fisica ha le sue origini nelle forme pensiero, che dilagano nella storia dell’uomo per contagio psichico. Anche senza esserne consapevoli, tutti gli esseri umani contribuiscono in ogni istante a creare gli eventi fisici che rientrano nella definizione di forma pensiero.
Ma come si creano le forme-pensiero? Si creano appunto con il pensiero. E gli umani sono gli unici esseri dotati di pensiero a livello fisico, e che possono quindi creare forme-pensiero eteriche con la mente. Quando io penso ad un’auto che mi piace, ad esempio, istantaneamente creo una forma-pensiero a livello eterico che ha proprio la forma dell’auto che mi piace. Maggiore è l’energia che viene data a questa forma-pensiero, e maggiore è la probabilità che tale forma-pensiero si manifesti a livello fisico.
Le numerosissime forme-pensiero che ci gravitano intorno condizionano e paralizzano le nostre scelte, attirano la collera e l’impulsività, rinforzano le nostre paure. Le forme-pensiero sono all’origine delle malattie e dei comportamenti nocivi per noi e per gli altri. Riconoscerle e scoprirne la loro influenza sulla nostra vita si rivela propizia alla guarigione. L’unica forza capace di trasmutare le forme-pensiero è l’Amore, anche perchè le forme -pensiero una volta create si possono trasmutare, ma non distruggere. Ricordatevi è energia e come tale non si distrugge ma si trasmuta.
La forma di tali masse di energia può variare molto. Da un semplice puntino, a forme di vario tipo e grandezza. Una forma-pensiero eterica può anche prendere sembianze umane, mostruose o di altro tipo: tali sembianze vengono decise dalla persona che crea tale forma-pensiero. Ad esempio se io disegno un mostro, istantaneamente lo creo a livello eterico. Se ho molta energia o molta gente si focalizza su di esso allora tale mostro ha sempre più forza a livello eterico. Ovviamente posso creare anche esseri buoni che aiutano la gente a livello eterico e che hanno magari particolari funzioni. Quando abbiamo un pensiero fisso, l’energia viene concentrata in quel punto. Se siamo innamorati o arrabbiati, la mente proietta di continuo l’immagine di chi amiamo o detestiamo. Il nostro corpo reagisce così con le emozioni che fissano ancor più i nostri pensieri, rinchiudendoci in una realtà creata da noi per noi, di cui tutti gli altri sono all’oscuro completo. La continua e assillante proiezione dell’immagine di chi amiamo od odiamo blocca l’energia intorno a noi, generando piccole creature energivore. Riconoscendo che questa energia bloccata è nostra e possiamo farne quel che vogliamo, è dunque possibile veicolarla in modo armonioso ed equilibrato verso altre azioni ed esperienze, liberandola. Permettendo invece alla Mente l’eterno gioco delle immagini proiettate nello schermo allestito nel nostro cervello, quell’energia si incollerà a noi, producendo un fantasma – la forma pensiero – che ci condizionerà per sempre. E’ dunque necessario impedire la consueta proiezione del film che noi ci crogioliamo a guardare, scatenando le nostre incontrollate emozioni. Quell’energia ci appartiene e la sua esistenza, unita alla nostra consapevolezza, potrà riscaldare quanto è intorno a noi.
Quando una persona prova una forte emozione negativa, ripetuta per diverso tempo, si crea una forma-pensiero astrale ossessiva, la quale dal momento della creazione rimarrà attorno alla persona, anche per mesi o anni, pronta a nutrirsi delle sue emozioni negative e delle sue energie spirituali e fisiche.
Se una persona prova una forte collera, dalla sua aura i veggenti vedranno uscire delle ramificazioni che si snoderanno, simili a serpenti rossi, i quali andranno in cerca di nutrimento nell’ambiente circostante, ossia altre persone ricettive alla collera. Se una di queste forme serpentine, toccando una persona, trova ricettività, quella persona sarà attraversata da pensieri di rabbia e si innervosirà, anche se fino a quel momento era perfettamente calma. I veggenti possono vedere queste scene molto bene, accadono continuamente intorno a noi. Queste forme-pensiero possono viaggiare anche per chilometri, andando a influenzare persone lontane se sono le destinatarie dell’emozione correlata. Inoltre, la collera attirerà tanti spiritelli parassiti, i quali sono sempre desiderosi di provare l’esperienza della materia densa e si divertono a fare impazzire gli incarnati facendo loro perdere la calma con situazioni di litigio o di perdita di controllo. Loro sono capaci di provocarle influendo sulle energie degli incarnati, di cui si nutrono, al pari delle forme-pensiero, le quali sono creature degli incarnati. Le forme-pensiero possono accompagnare una persona anche da un’incarnazione all’altra ed essere attivate non appena c’è la situazione adatta a riattivarle. Le forme-pensiero possono parassitare al punto una persona da creare delle malattie anche gravi.
Molti terapeuti spirituali sostengono che non c’è malattia fisica che non abbia la sua origine in una forma-pensiero e che si possa guarire soltanto dissolvendo la forma-pensiero che la produce. Le forme-pensiero possono svanire anche subito non appena non vengono più alimentate da emozioni negative, se la forma-pensiero svanisce, svanisce anche la malattia da essa provocata. Tutti noi ne emettiamo, tutti ne siamo circondati e a volte interferiscono con la nostra vita. Ne percepiamo gli effetti, spesso dannosi per il nostro benessere psicofisico.
Se sono visibili a chi è dotato di una vista sottile, perlopiù noi non siamo in grado di percepirle direttamente. Ne percepiamo tuttavia gli effetti, spesso dannosi per il nostro benessere psichico (è il caso delle idee ossessive) e fisico: se le barriere energetiche del corpo non sono sane, la forma-pensiero può creare vere e proprie brecce nel guscio dell’aura e questo è il primo passo verso le patologie piccole e grandi che conosciamo.

Le entità e gli egregora sono esempi di forme-pensiero eteriche
Le entità sono forme-pensiero che hanno una loro individualità e personalità. Gli egregora invece sono forme-pensiero che non hanno una loro individualità e personalità.
Creare un’entità è molto semplice: basta semplicemente volerlo. E chiunque può farlo. Il potere che tale entità acquista dipende dal numero di persone che si focalizzano su tale entità e dall’energia che tali persone hanno. Vi sono entità create dal nulla millenni fa o ancora prima che sono state adorate o richiamate da moltissime persone e per moltissimo tempo e che hanno acquisito una loro identità a livello eterico. Ma sono semplici pensieri, che possono svanire nel momento in cui viene annullato il pensiero dell’esistenza di quell’entità. Creare un’egregora è altrettanto semplice, basta che un numero elevato di persone si focalizzi sul pensiero o idea che sta alla base di tale forma-pensiero. Per esempio, le preghiere standard della cristianità o i mantra orientali sono degli egregora a livello eterico. Tali egregora vengono poi utilizzati da chi ha il controllo su tali egregora per cercare di manifestare un certo tipo di realtà. Il direzionamento di tali egregora avviene per lo più attraverso riti magici, i quali però sono puramente simbolici e rituali ed in realtà non servirebbero. Basta il semplice pensiero per utilizzare una certa quantità di energia come può essere un egregora per un certo scopo. Alla fine è una questione di coscienza: chiunque può utilizzare l’energia dell’egregora della preghiera “Padre Nostro” per fini personali, ma tale uso dell’energia è una manipolazione della realtà, in quanto si utilizza energia non propria a propri fini personali.
Mentre il controllare l’energia di un egregora è piuttosto semplice e alla portata di tutti, il controllare un’entità, cioè una forma-pensiero che ha assunto una sua individualità sul piano eterico non è altrettanto semplice. Tali entità sono tendenzialmente indipendenti dalle persone che vivono sul piano fisico, e quindi per utilizzare la loro energia è necessario ingraziarsele in qualche modo. Dato che tali entità sono semplici ammassi di energia senza consapevolezza in sé (la consapevolezza non esiste a livello eterico, ma solo a livello fisico) sono anche piuttosto stupide, e possono essere manovrate come un qualsiasi pupazzo. E questo è ciò che si fa quando attraverso riti magici si richiamano certe entità e si chiede loro un favore. In cambio di solito queste entità possono richiedere un qualcosa che dia loro energia e che possa loro permettere di continuare ad esistere.
Uno di questi modi è il sacrificio animale o umano, in quanto nel momento in cui un animale o un umano muoiono allora il corpo eterico ed i corpi sottili si dissolvono. Se una persona viene sufficientemente sradicata da Terra (una persona si sconnette dalla Terra soprattutto in situazioni di forte paura), allora l’entità può penetrare nel corpo eterico di questa persona ed impossessarsi di esso. Nel momento in cui la persona viene uccisa, l’entità risucchia il suo corpo eterico e quindi tale entità diventa ancora più forte. Solo allora l’entità è disposta in cambio dell’energia donatale di fare un favore alle persone che l’hanno richiamata e che le hanno offerto tale dono.
Un’entità eterica non può modificare la realtà fisica da sola. Può farlo solo se riesce a penetrare nel corpo eterico di una o più persone. Solo allora “possiede” tali persone e riesce in qualche modo ad influenzarle nelle loro scelte. Nessuna entità potrà mai penetrare in una persona se tale persona è fortemente radicata alla Madre Terra (essere radicati significa che il proprio corpo eterico è strettamente connesso al corpo eterico della Madre Terra).
Molte persone sono fortemente sconnesse dalla Terra. Per questo l’intento quotidiano di radicarsi con la Terra è fortemente raccomandato, perché può evitare spiacevoli situazioni, dovute spesso anche a karma accumulato dai propri antenati. L’egregora è una massa enorme di forme-pensiero dello stesso tipo, pensa alle forme-pensiero di collera o di violenza di una umanità intera, messe tutte insieme e che ogni persona contribuisce ad alimentare e di cui ne può essere influenzata se è ricettiva a questo specifico tipo di emozione.
La Terra ha il suo lato metafisico, spirituale. I cataclismi non sono solo eventi fisici meccanici, come le malattie dell’uomo non sono solo un fatto chimico, possono avere e spesso hanno la loro causa spirituale. Le egregore possono provocare i cataclismi, eruzioni, terremoti, sono molto potenti.

Bisogna riconoscere una semplice ed autentica verità: il mondo esterno è solo uno specchio in cui vengono proiettate le nostre forme-pensiero. Dipende solo da noi, e dal modo in cui usiamo la mente, la possibilità di diventare sereni e felici acquisendo la capacità di strutturare immagini e pensieri positivi. Dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra vita, ovvero della sua regia e della sua proiezione, modificando i nostri fotogrammi mentali.
Quando abbiamo conflitti interni, il mondo diventa un campo di battaglia e ci disperiamo perché, continuando a cercare soluzioni di forza, finiamo col rompere il nostro specchio. Quando, viceversa, siamo in pace con noi stessi, percepiamo sempre una realtà armoniosa. Chiunque voglia migliorare il mondo deve, dunque, cominciare a migliorare se stesso. A fronte di questa verità, ricorrono spesso, nella nostra cultura, alcune obiezioni. Una fra queste è che le difficoltà della vita sono oggettive e che la realtà materiale va ben distinta da quella mentale, che è priva di supporti e dimostrazioni scientifiche. Eppure proprio gli studi condotti dalla scienza sull’attività cerebrale durante il sogno hanno messo in luce uno stretto collegamento mente-corpo.
Le immagini del sogno determinano intensi effetti fisici: il panico, il terrore o il piacere vissuti in queste circostanze sono talmente reali da provocare sudorazione, alterazione del battito cardiaco, urla, sorrisi e tutta una gamma di altre manifestazioni fisiche. Si può concludere affermando che, se la mente è responsabile dei nostri incubi, lo è, a maggior ragione, della nostra serenità. Il nostro pensiero positivo è il fulcro del nostro benessere. Attrarre il bene con il pensiero è una cosa che si acquisisce proprio pensando positivamente. Se ami una persona le dedichi pensieri belli, d’amore e l’attiri a te. Se al contrario, detesti una persona, fai del male a te stessa, perchè il tuo pensiero ti corrode l’anima. Quindi come sempre bisogna prestare molta attenzione ai nostri pensieri perchè tramite l’emissione dei nostri pensieri creiamo la nostra realtà.

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